Febbraio 10, 2022

ERBE E SPEZIE D’AIUTO NELLA TRANSIZIONE STAGIONALE

Quest’ultimo periodo invernale con le sue mattinate fredde e le sue giornate soleggiate, ci prepara alla primavera! e come poterci preparare al meglio per le future uscite del weekend?

Partendo proprio dalla nostra salute!

ecco dei semplici consigli pratici con i doni della natura di questo periodo di transizione.

 

Partiamo dalle parti radicali delle piante… ed ecco lo Zenzero: spezia eccellente per le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e terapeutiche; grazie al gingerolo (una molecola che riduce le contrazioni intestinali e agisce contro il mal di stomaco), il shogaolo (molecola responsabile del particolare sapore pungente dello Zenzero, con proprietà antitumorali; anti-cancerogene – inibendo la vascolarizzazione dei tumori – analgesiche, e che aiuta a combattere il diabete), il paradolo (aumenta l’attività del tessuto adiposo bruno migliorando l’utilizzo del glucosio, aumenta il consumo di calorie, regola gli ormoni e riduce l’ipertensione) e lo zingerone (responsabile dell’aroma piccante e fresco, che lo rende più dolce; efficace nella cura dell’ansia e della trombosi; può aiutare nella cura dell’Alzheimer e di altri disturbi legati alle cellule nervose).

 

La Salvia e il Rosmarino sono due erbe aromatiche utilizzate spesso in cucina come accompagnamento di piatti tipici o come aggiunte in tisane, eppure danno un contributo spesso sottovalutato al nostro organismo, in quanto la Salvia è un rimedio contro infiammazioni della bocca, pancia gonfia, eccessiva sudorazione e disturbi della menopausa, oltre che essere un alleata per denti e capelli.

 

Il Rosmarino è uno stimolante utile nei casi di astenia e debolezza generale, per alleviare lo stress da superlavoro fisico e intellettuale, è un antinevralgico, un antisettico dal buon effetto sugli stati influenzali e febbrili, calma l’apparato respiratorio in casi di asma e tosse, agisce sull’apparato digerente con effetto colagogo (facilita la produzione della bile), è uno stomachico (facilita la digestione) e carminativo (aiuta i movimenti peristaltici dell’intestino), inoltre ha un buon effetto sull’apparato osseo come antireumatico (sia in infuso che in decotto).

 

La Menta viene usata spesso come semplice correttore del gusto; eppure i suoi utilizzi in cucina ed i suoi benefici per la salute sono molteplici: in primis è un ottimo rimedio digestivo, ha un’importante attività antispastica sulle cellule muscolari lisce e sull’apparato digerente e respiratorio; inoltre ha ottimi effetti decongestionanti e balsamici, fluidificanti le secrezioni dell’apparato respiratorio. Ha proprietà utili in caso di disturbi dispeptici e riduce gli spasmi gastroenterici. Per le sue proprietà antispasmodiche, carminative e colagoghe, la Menta viene utilizzata in trattamenti per contrastare i sintomi spastici del tratto gastrointestinale associati a flatulenza, dolori e crampi addominali; ed è utile anche in pazienti affetti dalla sindrome del colon irritabile.

Grazie all’azione antibatterica, secretolitica e balsamica è utile nei trattamenti delle infiammazioni e delle affezioni catarrali delle vie aeree superiori. L’olio essenziale di Menta si è rivelato ottimo come analgesico in dolori muscolari e nevralgie, ricordando sempre che è essenziale utilizzare a questo scopo preparazioni definite e standardizzate.

Nella medicina popolare la Menta è utilizzata in diversi disturbi quali vomito, raffreddori e dismenorrea; mentre in ambito omeopatico è usata in caso di raffreddori, dispepsia associata a flatulenza, aerofagia e coliche biliari.

 

La Camomilla conosciuta da tutti per le sue proprietà rilassanti associate al suo uso in tisane o infusi, è una pianta dagli effetti benefici incredibili: il primo tra tutti è quello di calmare stati d’ansia, di stress e di nervosismo perché ha proprietà antispasmodiche utili a rilassare i muscoli grazie alla presenza di flavonoidi e cumarine. Molto utili sono anche le sue proprietà sull’apparato digestivo e intestinale, in caso di reflusso gastroesofageo, crampi intestinali, spasmi muscolari, difficoltà digestive e dolori mestruali. La Camomilla migliora la funzionalità intestinale ed ha effetti positivi sul controllo glicemico, in quanto abbassa il contenuto di zuccheri nel sangue. Oltre a ciò ci sono anche proprietà lenitive, decongestionanti in caso di dermatiti, congiuntiviti e gengiviti. L’uso della Camomilla è quindi fondamentale per una buona qualità di vita!

 

Altra spezia conosciuta in cucina è la Noce moscata che con le sue proprietà digestive e carminative è utile per contrastare vomito, nausea e diarrea e stimolare la digestione. Una delle virtù di questa spezia è quella di essere considerata un potente afrodisiaco, e l’olio essenziale da essa estratto è efficace, ad uso esterno, contro dolori nevralgici e reumatici.
Inoltre la Noce moscata facilita la digestione, attenua coliche, calma il sistema nervoso, depura fegato e reni, è amica della pelle, regola la pressione sanguigna, e può essere utilizzata in aggiunta a dello yogurt bianco dando all’organismo una buona dose di antisettico naturale. Profuma budini e creme; ma vivacizza anche frutta cotta e torte a base di mele come lo strudel, ed è anche utilizzata in alcuni cocktail e bevande alcoliche.

 

Piccoli accorgimenti durante i pasti, e la curiosità per le erbe e le spezie utilizzate in cucina, danno una grande mano per curare piccoli problemi giornalieri o semplicemente per dare alle nostre papille gustative e ai nostri piatti un tocco di gusto in più.

 

GABRIELE DALLO

Dottore in Tecnologie Alimentari

 

 

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