novembre 15, 2021

MENÙ SPEZIATI, CONTRO I MALANNI STAGIONALI

I colori autunnali iniziano a vedersi tra i paesaggi dello stivale; annunciando l’inizio della stagione autunnale, con temperature in discesa e l’arrivo dei primi raffreddori e malanni stagionali. Malanni a cui è possibile rimediare con l’aiuto di alcuni medicinali; ma anche grazie a Madre Natura… con piante e alimenti in grado di aiutare il nostro sistema immunitario.

 

Per supportare il nostro organismo contro i malanni stagionali, vi è l’uso di integratori quali Manganese e Rame; o la tintura di Echinacea.. ma un grosso aiuto può venire anche dal consumo di aromi naturali dall’effetto antibatterico, come Timo, Aglio, Cipolla, Curcuma, Cavoli e Kiwi.

 

Ma è davvero possibile solamente grazie ad erbe aromatiche ed eventuali spezie, migliorare il proprio organismo e prepararsi alla stagione autunnale?

Ebbene sì! aggiungendo semplicemente delle piccole varianti!

 

Una prima possibilità è quella di una semplicissima vellutata di verdure. Piatto potenzialmente molto utile con una piccola aggiunta di Cumino, che dona alla pietanza un sapore unico ed intenso; aiuta nella digestione, contrasta l’ipercolesterolemia (previene l’eccesiva presenza di colesterolo LDL nel sangue, il “colesterolo cattivo”), ha un effetto antinfiammatorio, ed è ricco di ferro e antiossidanti.

 

Anche l’Anice stellato, donando un aroma simile al Finocchio per la presenza di una molecola, l’anetolo; ha lo stesso voluttuoso potere inebriante del Cumino, dando però dolci note aromatiche al piatto. Pianta utilizzata per la preparazione di sciroppi, tè freddi e dolci, è una vera scoperta se aggiunta ad una vellutata o ad un piatto con Porri, Patate dolci e Finocchi in quanto è un utile rimedio alla perdita di appetito, aiuta le vie respiratorie ed ha azione broncosecretolitica contro tossi e bronchiti.

 

Un’aggiunta speziata per la creazione di sapori particolari a carne o pesce, oltre che abbinati a diversi sughi o salse, si può conferire grazie ai semi di Coriandolo. Usati sia come spezia che erba aromatica, donano un gusto delicato con note dolci, piccanti e floreali dai sentori di Arancia. Oltre ad avere proprietà depurative e digestive questi frutti (erroneamente chiamati semi) aiutano il fegato a rigenerarsi e a ripulirsi, favoriscono l’attività dello stomaco; e contrastano mal di testa e ansia se assunti sotto forma di infuso.

 

Al pesce potrebbe essere utile anche un accostamento di Achiote, dei semi rosso-arancio (per la presenza di bixina, un pigmento del carotene) originari del Sud America; dal sapore leggero, ma con sottile sentore di terra e note di pepe, ottimi inoltre per sostituire lo Zafferano. L’Achiote è utile contro dissenteria, febbre e malattie dei reni, è un antiossidante naturale e migliora la digestione dei grassi.

Altra possibilità è quella di usare il Tamarindo al posto del succo di Limone, conferendo un sapore agrodolce dal tocco fruttato. È ricco di calcio e contiene molti altri minerali, vitamine e fibre; aiutando nella regolazione della pressione arteriosa e nel mantenimento dei giusti l’livelli di colesterolo.

 

Al termine di un buon pasto rimane sempre un piccolo spazietto nello stomaco per un dolce… e per avere insieme qualcosa che migliori l’umore, aiutando il nostro organismo; possiamo aggiungere a dello yogurt un po’ di Carruba, conosciuta anche come Pane di San Giovanni. Il suo aroma è caldo e il suo gusto simile al cioccolato, sebbene più dolce di quest’ultimo per l’alto contenuto di zuccheri, che le hanno un pochino fatto perdere credito nel tempo. La farina di Carrube ha comunque un contenuto lipidico molto basso ed è considerata più salubre del cioccolato, tutto ciò la rende adatta alla preparazione di torte, muffin e biscotti.

Abbinata a delle Mele, siano esse in una torta o semplicemente cotte, della Cannella tamala è un’ottima scelta per donare un aroma muschiato, dalle sfumature agrumate, al caratteristico profumo di Cannella ed un gusto che ricorda i Chiodi di Garofano con un leggero tocco piccante. Grazie alla sue proprietà questa spezia è usata contro brividi, sintomi influenzali, flatulenza e coliche intestinali, per la regolarizzante del flusso mestruale, e nell’attività neuroprotettiva, è risultato infatti utile in caso di Alzheimer o demenze come Parkinson e malattie neurodegenerative in genere.

 

Ecco come, con un po’ di curiosità e fantasia, è possibile rendere un piatto oltre che gustoso, anche salutare per il nostro sistema immunitario; ottimo da utilizzare durante il periodo autunnale in preparazione al freddo invernale.

 

GABRIELE DALLO

Dottore in Tecnologie Alimentari

 

 

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