settembre 11, 2014

UNGUENTO E ACETO AROMATICO AL SAMBUCO PER PELLI DELICATE

sambuco unguento

Prepararsi delle semplici preparazioni cosmetiche a base di ingredienti naturali, è facile!
Utilizzando ingredienti di uso comune unitamente alle erbe officinali è possibile ottenere, in poco tempo e tra le mura domestiche, dei pratici rimedi “fai da te”, da applicare direttamente sulla pelle.

 

UNGUENTO AL SAMBUCO

Questo unguento, fatto con ricette leggermente diverse a seconda delle zone geografiche (olio d’oliva, oppure strutto o lardo) veniva fatto tradizionalmente in campagna e impiegato come toccasana in caso di arrossamenti della pelle, punture di insetti, ragadi, screpolature delle mani dovute al freddo, ferite e graffi per far risalire le schegge in superficie.
Si fa con la seconda scorza dei rami di Sambuco.

 

Ingredienti:

seconda scorza dei rami di sambuco (un rametto)
1 bicchiere di olio di oliva
1 foglia di alloro
2 foglie di salvia
20 gr di cera vergine

 

Preparazione:

scaldare a bagnomaria l’olio con la seconda scorza del sambuco tritate (fino a raggiungere mezzo bicchiere di volume), unire le altre foglie, lasciare sobbollire il tutto fino a che sia ammorbidito e amalgamato.
Togliere poi dall’olio spremendole bene (aiutandosi anche con uno schiaccia patate), aggiungere la cera, mescolando bene, fino a farla sciogliere.
Filtrare con una garza rada e colarla nei vasetti, chiudere bene e conservare al fresco.

 

 

ACETO AROMATICO DI SAMBUCO PER PELLI DELICATE

Ingredienti:

1 litro di aceto delicato di mele
150 grammi di fiori di sambuco

 

Preparazione:

Mettere in un recipiente di vetro un litro di aceto delicatissimo di mele e 150 grammi di fiori di sambuco appena colti, selezionati e puliti da eventuali insetti.
Lascia macerare per 7 giorni a mezz’ombra nel recipiente ben chiuso, scuotendo di tanto in tanto; quindi filtrare.

L’aceto aromatico al Sambuco oltre ad essere utilizzato per aromatizzare le pietanze, può essere applicato direttamente sul viso come tonico astringente e disinfettante.
Per quest’ultimo impiego l’aceto utilizzato deve essere molto delicato come quello di mele od albicocche.

 

Scritto da Laura dell’Aquila – Il Giardino di Pimpinella (BO)