settembre 19, 2014

SUCCO ED OLIO ESSENZIALE DI LIMONE: USI E PROPRIETA’

limone 2

Il Limone (Citrus x limon (L.) Burmann) è un alberello originario della Cina e dell’India ma ormai molto diffuso in tutte le zone del mediterraneo ed in alcuni paesi del continente americano.

Di sicuro non appena pensiamo al limone la prima cosa che ci viene in mente è il suo sapore aspro e acidulo e la vitamina C.
Entrambe queste caratteristiche sono fondamentali ma non dobbiamo dimenticare che ogni frutto o pianta che sia non bisogna considerarla solo per una particolare molecola o proprietà. La sua importanza ed il suo effetto sono dati dall’insieme, ossia da tutte le sostanze da cui è composto che sono una strettamente collegata all’altra.
Per esempio la vitamina C dei limoni non si trova isolata ma aggregata ad altre molecole con proprietà antiossidanti e che vanno a completare il quadro d’azione rendendolo più ampio ed efficace.
Quindi c’è una grande differenza nell’assumere la vitamina C isolata e pura (acido ascorbico) piuttosto che del succo di limone.

 

In Fitoterapia del limone si utilizza principalmente la scorza, da cui si estrae l’olio essenziale e, in misura minore, le foglie ma l’utilizzo principale, che si è diffuso nei secoli tra la tradizione popolare, è legato all’intero frutto in particolar modo al succo di limone, la famosa limonata consigliata in caso di congestioni, bruciori e dolori di stomaco e acidità.
Sempre secondo la tradizione popolare l’attività antiacido del limone risulta utile anche nei casi di accumulo di acidi urici che possono causare reumatismi, artriti, artrosi, ecc..

 

Oltre al succo grande interesse suscita anche l’olio essenziale di limone, che è ben conosciuto nell’industria cosmetica poiché oltre a conferire al prodotto un profumo fresco e delicato svolge anche un’ottima azione antisettica, contribuendo ad aumentare la conservabilità del prodotto.
Proprio per il suo effetto antimicrobico ed in mancanza di presidi più sicuri, l’essenza di limone è stata per molto tempo utilizzata nel ridurre la carica batterica di acqua di dubbia potabilità: per un litro d’acqua veniva aggiunto il succo e le bucce a fette di un limone e lasciate a macerare per 20 minuti.

 

Oltre a questa pratica l’olio essenziale è ancora oggi utilizzato per numerose malattie infettive, dall’enterite alla bronchite.
In caso di diarree batteriche il succo di limone diluito in acqua al 50% è uno dei migliori rimedi naturali esistenti sia per i bambini che per gli adulti.

 

Molte altre sono le preparazioni e gli utilizzi del limone a seconda del disturbo che si vuole trattare.
Eccone qui alcuni esempi:

 

contro i vermi intestinali si consigliano i semi tritati e mescolati al miele, da somministrare alla mattina a digiuno.

 

Come disinfettante per le ferite tamponare sopra la parte lesa il succo di limone puro o diluito.

 

In caso di pelli grasse, seborroiche si consiglia di effettuare lavaggi con il succo fresco.

 

Contro le verruche, spennellate due volte al giorno aceto forte nel quale si è fatta macerare per 8 giorni la scorza di due limoni.

 

Spazzolandosi i denti una volta alla settimana con del succo di limone si conserva lo smalto ed il bianco dei denti.

 

In caso di punture d’insetto si strofina la parte interessata con una fetta di limone.

 

Un’azione senza dubbio spettacolare del limone si esplica a livello del fegato: il succo fresco e l’infuso della buccia sono un decongestionante epatobiliare senza pari.

 

 

Ecco qui una semplice RICETTA PER “SCARICARE” IL FEGATO E LA COLECISTI

 

un toccasana soprattutto per coloro che mangiano troppo e in maniera non salutare, ma in generale va bene per chi soffre di cattiva digestione e per chi ha problemi di colesterolo e circolazione.

 

Tagliare un limone a fette sottili e mettetelo in una tazza di acqua calda.
Coprite e lasciate in infusione fino alla mattina. A questo punto filtrate l’acqua della macerazione e dopo aver aggiunto il succo fresco di mezzo limone, bevetelo alla mattina a stomaco vuoto.

 

Questa operazione ripetuta per 8-10 giorni di seguito, decongestiona il fegato e la colecisti favorendo anche la regolazione dell’acidità e del colesterolo nel sangue.