agosto 20, 2016

Risotto alle foglie di Erba Luigia e olio essenziale di Melissa

erba luigia 9

 

L’uso delle piante aromatiche in cucina rappresenta senza dubbio un carattere distintivo di numerose culture nel mondo, a cui non fa eccezione la nostra dieta mediterranea.

Piante alimurgiche ed aromatiche sono infatti utilizzate fin dall’antichità in ambito alimentare ed entrano a pieno regime in numerosissime ricette della tradizione culinaria italiana dove; oltre a conferire un gradevole aroma e sapore al piatto, sanno donate al nostro organismo una miriade di benefici.

 

Negli ultimi anni all’uso diretto delle piante fresche tali e quali, si sta affiancando anche l’impiego di oli essenziali puri come aromi naturali.

Questa nuova frontiera di cucina “aromatica” permette di fondere insieme gusto e beneficio in una portata unica!

 

Il gusto e l’intensità d’aroma che pochissime gocce di olio essenziale puro sanno donare ad una pietanza, si uniscono infatti ad un beneficio psico-fisico più profondo.

Come sa bene l’Aromaterapia ogni essenza possiede proprietà uniche ed eccezionali, capaci di aiutare il nostro organismo a mantenere un efficiente stato di benessere.

Perché quindi non sfruttare al meglio questo beneficio anche attraverso il cibo?

 

È chiaro che, anche in quest’ambito, non vanno sottovalutate tutte quelle che sono le caratteristiche degli oli essenziali, sia in positivo che in negativo.

Sia in campo terapeutico che alimentare infatti la dose giusta fa la differenza!

Non va mai dimenticato che le essenze rappresentano una miscela complesse di sostanze attive, capaci di risultare dannose se non utilizzate correttamente.

Come sostanze liposolubili ed estremamente volatili poi, gli oli essenziali non possono essere aggiunti tali e quali agli alimenti. Sono necessari a tale scopo degli appositi “vettori“, in cui miscelare le essenze, favorendone e migliorandone l’incorporazione alla pietanza. 

 

Quale miglior modo di avvicinarsi e sperimentare questa nuova idea di cucina “aromatica” se non attraverso la preparazione di un piatto!

Vi proponiamo quindi una ricetta semplice e gustosa, per la realizzazione di un risotto davvero speciale.

Grazie all’utilizzo di foglie fresche di Erba Luigia e olio essenziale di Melissa; due piante molto conosciute ed apprezzate per le loro benefiche proprietà sull’apparato gastrointestinale, questo risotto saprà fondere in un tutt’uno gusto unico e digestione perfetta!

 

 

INGREDIENTI:

(per 8-10 persone)Risotto all'erba luigia e olio essenziale alla melissa

  • 500 g di riso Vialone nano semi integrale
  • 5 cucchiai di Erba Luigia
  • 10 g di sale di Cervia
  • 1-2 gocce di olio essenziale di Melissa
  • 300 g di burro
  • 1 l d’acqua
  • 5 cucchiai di Parmigiano Reggiano

 

PREPARAZIONE:

Prima di procedere alla preparazione del risotto, va incorporato l’olio essenziale di Melissa all’interno di un apposito “vettore” in questo caso il burro.

 

Burro aromatizzato alla Melissa:

Sciogliere in un pentolino i 300 g di burro e toglierne il latticello. 

Aggiungere al burro quasi freddo 1-2 gocce di olio essenziale di Melissa, mescolando delicatamente.

Lasciar raffreddare e farne un panetto da conservare in frigorifero.

 

Risotto all’Erba Luigia e Melissa:

Una volta preparato il burro aromatizzato, si procede alla preparazione del risotto.

Si inizia portando ad ebollizione il litro d’acqua in un’apposita casseruola.

All’interno di un’altra casseruola si mettono il Vialone nano semi integrale e il sale di Cervia, ai quali si aggiunge il litro di acqua bollente, dando una prima rimescolata.

Si prosegue la cottura per 14 minuti, mescolando affinché il risotto non si attacchi al fondo della pentola; e nel frattempo si tagliano a fettine sottili le foglie di Erba Luigia con una forbice.

A fine cottura, l’acqua si sarà consumata e il riso risulterà bello cremoso.

Si aggiungono ora le foglie di Erba Luigia, e spenta la fiamma, si incorporano 5 noci di burro aromatizzato alla Melissa.

È possibile a questo punto aggiungere il Parmigiano e servire il risotto!

 

(Ricetta ideata e provata dallo Chef professionista

e ricercatore enogastronomico Alessandro Tannoia)

 

 

Approfittiamone per scoprire meglio quali sono le proprietà e i benefici di queste due importanti piante aromatiche:

 

erba luigia 6Erba Luigia:

La Lippia citriodora, meglio conosciuta come Erba Luigia, Limoncina o Cedrina, è una pianta appartenente alla famiglia delle Verbenaceae.

Importato verso la fine del Settecento dal Sud America questo bel arbusto si è inserito velocemente e senza problemi nella tradizione popolare del nostro paese.

Dotata di un fusto piuttosto ramificato, presenta foglie lanceolate lunghe e strette, dalla consistenza coriacea e ruvide al tatto; per la presenza di numerosi peli grossi e corti contenenti cistoliti (cristalli di carbonato di calcio).

Se sfregate le foglie emanano un gradevole odore di limone, da cui traggono origine i suoi molti nomi popolari. L’olio essenziale in esse contenuto è caratterizzato dalla presenza di citrale e flavonoidi (soprattutto flavoni).

La Lippia viene adoperata per la produzione di tisane ed infusi dall’aroma gradevole, ma anche come aromatizzante del tè o per la preparazione di elixir e liquori, con funzione digestiva. Quale stimolante dell’appetito, antispasmodico, stomachico, digestivo e blando calmante i suoi utilizzi si avvicinano molto a quelli della Melissa.

 

 

Melissa:

La Melissa officinalis, notissima erba aromatica della famiglia delle Labiatae, ha sempre occupato nei tempi antichi un ruolo di primaria importanza per gli speziali, prima della comparsa dei farmaci moderni.

Di facile accrescimento la si ritrova frequentemente nei luoghi ombrosi e freschi, lungo le fratte, nei boschi e ai margini delle strade.

Quale pianta erbacea perenne di 30-80 cm d’altezza, presenta fusti eretti, ramificati e foglie opposte di forma ovale, con lembo rugoso e margine crenuleto; dotate di peli di rivestimento e numerosi peli secretori.

melissa 6

Questa pianta officinale viene coltivata proprio per la raccolta delle sue foglie, che vengono utilizzate tali e quali o per l’estrazione dell’olio essenziale.

Essendo presente in un quantitativo davvero ridotto, quest’olio essenziale caratterizzato dalla presenza di citrale e citronellale, risulta essere molto pregiato.

Possiede proprietà antibatteriche, antifungine ed antispasmodiche. È utile quale stomachico, carminativo ed eupeptico per favorire la digestione e ridurre eruttazioni e flatulenze.

 

 

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Patè estivi con erbe aromatiche

Borragine: il suo utilizzo nella tradizione e in cucina

Orzo e Ortiche

La potenza delle Spezie

Aglio: dalla tavola alla prevenzione dell’arteriosclerosi