settembre 26, 2014

OLIVELLO SPINOSO: UN ANTICO RIMEDIO ANTI-FATICA

olivello spinoso 2

Si calcola che un terzo delle persone che si recano dal medico lo facciano per motivi di stanchezza.
Vi sono diversi tipi di stanchezza e, in ogni caso, è una condizione fisiologica che non deve essere sottovalutata poichè può essere monito di situazioni patologiche più gravi.
Ma nel caso in cui questa sia una situazione transitoria legata a un particolare periodo dell’anno (cambio di stagione, iperlavoro, studio, stress emotivo, attività fisica intensa..), possiamo comunque intervenire con semplici rimedi che provengono dalla Natura poiché è importante ripristinare le nostre energie fisiche, psichiche e morali.

 

L’Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides L.), pianta arbustiva che cresce spontanea sia in Europa che in Asia, è tra le piante che possono essere assunte come tonici energizzanti grazie al suo ricco contenuto in vitamina C presente in particolar modo nei frutti, in quantità più abbondanti rispetto a quella degli agrumi.
I frutti vengono infatti utilizzati nella prevenzione delle malattie infettive, come raffreddore e influenza, nelle convalescenze, anemie e deficit immunitari, ma soprattutto agiscono come antiossidanti, azione più importante nel contrastare situazioni di stress, spossatezza ed affaticamento.

 

lo stress psico-fisico è una delle principali cause che porta a una maggiore produzione di radicali liberi, molecole che se presenti in grandi quantità, possono determinare danni irreversibili.
La vitamina C è l’antiossidante naturale per elezione, che non viene sintetizzata dall’uomo e deve essere perciò introdotta con la dieta.
L’azione antiossidante dei frutti (ma anche delle foglie) di Olivello spinoso è rinforzata dalla presenza anche di vitamina E, beta-carotene, flavonoidi e polifenoli.
Quest’ultima classe di composti, rappresentati per lo più dalla rutina, agirebbero come veri e propri “spazzini” dei radicali liberi dell’ossigeno.

 

In generale le sostanze fin’ora citate svolgono anche un’azione di protezione nei confronti di rischi cardiovascolari con miglioramenti a livello circolatorio e della funzionalità cardiaca.
I frutti contengono anche tannini, sostanze che li conferiscono proprietà astringenti e antinfiammatorie che, in associazione all’azione cicatrizzante della vitamina C, possono essere un buon aiuto in caso di infiammazioni della mucosa orale e debolezza delle gengive.

 

Dai semi dei frutti si ottiene anche un olio ricco in acidi grassi omega-3 e omega-6, vitamina E e altre sostanze antiossidanti.
Diverse sperimentazioni hanno cercato di indagare sul suo effetto cicatrizzante, in particolare a livello della mucosa gastrica.
Dagli studi condotti è stata dimostrata la proprietà dell’olio di stimolare i processi riparativi ed è quindi ipotizzabile un suo potenziale utilizzo in caso di ulcere gastriche.

 

Ricordiamo l’importanza della prevenzione, fondamentale per ‘evitare spiacevoli stati di debilitazione tipici della stagione invernale.
Un’assunzione costante e prolungata nel tempo di Olivello spinoso, apporterebbe la giusta quantità di vitamina C necessaria per il mantenimento di un buono stato di salute e diminuirebbe il rischio di incorrere in stati influenzali, raffreddori e di spossatezza in generale.