maggio 25, 2015

Olio essenziale di Geranio: un alleato contro le punture d’insetto

geranio 2

Il Geranio è un cespuglio aromatico perenne appartenete alla famiglia botanica delle Geraniaceae, originario del Sudafrica, possiede piccoli fiori dal colore variabile a seconda del genere (bianco, rosa e rosso) ed è diffuso in tutto il mondo in presenza di clima mite.

Quello che noi possiamo coltivare ed ammirare nelle nostre case , soprattutto nella stagione estiva, è il Pelargonium il cui nome, che deriva da Pelargos,  significa cicogna. Per le antiche tribù sudafricane, infatti, i suoi fiori con sette stami raggruppati ad un peduncolo posteriore più lungo, ricordavano proprio il flessuoso animale.

Il genere Pelargonium possiede una molteplicità di specie tra cui le varietà graveolens e odorantissimum utilizzate per la produzione dell’olio essenziale di questa pianta. Sia i fiori che le foglie del geranio sono impiegati nella distillazione in corrente di vapore attraverso cui si estrae l’olio essenziale. In particolare, nella varietà odorantissimum, le foglie emanano un tipico odore intenso simile a quello della mela.

I principali costituenti chimici estratti  dalla pianta sono terpeni: limonene, mentone e geranilacetato presenti anche in altri oli essenziali come petitgrain e neroli. Sono proprio i terpeni a costituire l’elevata intensità dell’odore dell’olio essenziale del Pelargonium che, fin dall’antichità, veniva utilizzato per curare ferite, ulcere ed ustioni.

 

Possiamo godere dei benefici effetti antinfiammatori, cicatrizzanti  ed astringenti dell’olio essenziale di Pelargonium utilizzandolo ad uso topico diluito in oli carrier (oli vegetali utilizzati solitamente come base diluente per gli oli essenziali) come l’olio di mandorla dolce (Prunus dulcis).

A piacere lo si può unire ad  altri oli esseniali con potere antinfiammatorio come quello di Lavanda (Lavanda angustifolia) o quello di Camomilla (Chamomilla matricaria) per ampliarne l’efficacia.

 

 

Principali utilizzi dell’olio essenziale di Geranio

Repellente per insetti (es. zanzare comuni e tigre) : diluire 6/7 gocce di olio essenziale di Pelargonium odorantissimum (lo si può trovare anche con la dicitura bourbon) in 30 ml di olio di mandorla dolce (equivalenti a 3 cucchiai da minestra) e spalmare con generosità su braccia e gambe.

 

Post puntura insetto o coadiuvante nel trattamento del dolore da Herpes labiale : è possibile, con molta parsimonia, mettere qualche goccia (2-3) di olio essenziale di Geranio direttamente sulla puntura d’insetto allo scopo di ridurre il fastidioso prurito oppure nei casi di pustole dolenti da Herpes labiale. Lo si può applicare aiutandosi con un cotton fioc imbevuto di qualche goccia di olio essenziale.

 

Come coadiuvante topico nel trattamento acne: in questo caso è consigliato l’utilizzo di un olio vegetale come veicolo che controlli l’accumulo di sebo in eccesso, come l’olio di jojoba. Per il trattamento si consiglia di diluire in 10 ml (un cucchiaio da minestra) di olio di jojoba 2 gocce di olio essenziale di Lavanda più 2-3 gocce di olio essenziale di Geranio. L’applicazione è raccomandata tramite impacco, anziché il tipico massaggio, per non irritare ulteriormente la pelle in cui sono diffusi i foruncoli.

 

Come coadiuvante nel trattamento dermatiti: si consiglia di diluire in 10 ml di olio di mandorla dolce 2 gocce di olio di olio essenziale. di Lavanda, 2 gocce di olio essenziale di geranio e 1 goccia di olio essenziale di Camomilla. Si consiglia di massaggiare le zone interessate due volte al dì.

 

Michela Clemente

 

Articoli che potrebbero interessarti:

Oli essenziali contro la zanzara tigre

Come fare gli oli essenziali in casa

Oli essenziali e detersivi ecologici per la pulizia della casa