luglio 18, 2017

MIRTILLO, RIBES E MORA: il benessere arriva dal bosco

frutti rossi 3

 

I boschi estivi assetati di pioggia, ci offrono i primi frutti di questa calda estate.

Il Mirtillo nero, tipico delle zone montane, fa capolino mostrando le bacche nelle diverse fasi di maturazione. Questo frutto ricco di antociani, principi attivi antiossidanti e dalle proprietà antinfiammatorie, ci regala numerosi rimedi per i più comuni disturbi quotidiani. Molto diffuso è l’impiego del Mirtillo nero come coadiuvante per la vista, ma vediamo anche le altre sue molteplici risorse!

 

Infiammazioni orali, afte e stomatiti: in questi casi possiamo sfruttare il potere antinfiammatorio del Mirtillo contenuto nel succo delle bacche, da sorseggiare anche fresco.

Succo fresco di bacche di Mirtillo

  • Bacche fresche            100 g
  • Zucchero di canna        20 g o 2 cucchiai
  • Succo di limone            1/2 limone
  • Acqua                           qualche cucchiaino

 

Eczemi ed emorroidi: per lenire il fastidioso bruciore che caratterizza questi disturbi possiamo fare degli impacchi lenitivi, da applicare più volte al giorno.

DECOTTO DI MIRTILLO PER USO ESTERNO (J. Valnet)

  • Bacche fresche 20/30 g o 10 g di bacche secche
  • Acqua 1 litro

Mettere a bollire le bacche in un recipiente fino a quando l’acqua si sarà dimezzata.

Filtrare avendo cura di spremere bene le bacche.

Utilizzare con garze per impacchi topici.

 

Pelle delicata e couperose: le proprietà vaso-toniche del Mirtillo, sfruttate ad uso interno per l’apparato circolatorio, possono essere applicate alla pelle del viso, grassa con tendenza a punti neri ed impurità.

Latte detergente al Mirtillo

  • Latte Intero                    100 ml
  • Bacche di mirtillo           1 cucchiaio
  • Olio di Mandorle dolci    1 cucchiaio
  • Amido di Riso                1 cucchiaio

Scaldare a bagno maria il latte con all’interno le bacche di Mirtillo spremute, per circa venti minuti. Spegnere il fuoco e lasciate raffreddare. Filtrare ed aggiungere mescolando l’olio di mandorle dolci e l’amido di riso (se desiderate amalgamare meglio il composto potete utilizzare il frullatore ad immersione). Lasciare riposare ed utilizzate per la pulizia quotidiana.

 

Riparato dagli alberi e dalla vegetazione circostante, il Ribes nero, ama l’ombra ed il fresco. Possiamo approfittare di una passeggiata ristoratrice per raccogliere le sue bacche lungo un sentiero. Il Ribes nero è il campione della vitamina C, è il frutto che contiene la maggiore quantità e qualità di questo antiossidante. Viene utilizzato spesso come antinfiammatorio in ambito della reumatologia e del sistema immunitario, ma grazie alle sue proprietà antiossidanti è anche un ottimo tonico.

Infuso antireumatico

  • Foglie di Ribes Nero        50 g
  • Foglie di Frassino            25 g
  • Cime fiorite di Olmaria     25 g

1 cucchiaio in 1 tazza d’acqua bollente. Lasciare in infusione 15/20 minuti, coprendo il recipiente. Filtrare.

 

Possiamo degustarlo anche con ricette molto gradevoli al palato.

Sciroppo di Ribes nero

Quantità degli ingredienti a piacere.

Lavate e tamponate delicatamente le bacche con carta assorbente per pulirle.

Metterle in un recipiente di vetro munito di tappo, procedendo a strati.

Per ogni strato di bacche aggiungere uno/due cucchiai di zucchero di canna.

Lasciare macerare per diversi mesi agitando ogni tanto fino a quando si nota che le bacche sono presenti solo sul fondo, mentre nel resto del recipiente si è formata una crema-sciroppo.

Filtrare e degustare.

 

Lenitivo per le punture d’insetto: grazie al suo contenuto in flavonoidi e acidi liberi è un ottimo lenitivo per la pelle irritata ed arrossata.

Dopo una puntura d’insetto, spiegazzare con le mani alcune foglie di Ribes nero e strofinarle delicatamente sulla parte interessata.

 

Nasconde i suoi dolcissimi frutti tra le spine alla fine dell’estate, la Mora selvatica, è la più golosa della famiglia botanica delle Rosacee. Questa piccola bacca zuccherina possiede diverse proprietà: è un ottimo astringente, un antiossidante eccellente ed un buon depurativo. Oltre al succo ed allo sciroppo (la ricetta è uguale a quella del Ribes nero sopra descritta) la Mora si presta molto bene alla preparazione di marmellate, gelatine e liquori!

Uniamo le proprietà terapeutiche alla golosità, con questa ricetta sfiziosa:

Liquore di Mora

In un recipiente a chiusura ermetica mettere:

  • 200 g di More
  • 500 ml alcool per liquori a 95° 
  • Scorza di ½ limone
  • 1 pezzetto di corteccia di cannella
  • 2 chiodi di garofano

Lasciare in infusione per almeno 40 giorni in un luogo fresco e asciutto lontano dalla luce.

Trascorso tale tempo filtrate il composto ed aggiungete lo sciroppo di zucchero preparato facendo sciogliere: 150 g di zucchero di canna in 400 ml acqua

Fate raffreddare lo sciroppo di zucchero ed unitelo al composto filtrato.

Lasciate in infusione in un recipiente ben chiuso, in luogo fresco e buio, per almeno 1 mese agitando ogni tanto il recipiente.

Il vostro liquore è pronto per essere sorseggiato. 

 

MICHELA CLEMENTE

 

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