ottobre 1, 2014

IL FUCUS: UN’ALGA PER DIMAGRIRE

fucus

È arrivato il tanto temuto momento di rimettersi in forma!
Finito il Carnevale si concludono anche tutti i festeggiamenti e i rispettivi “peccati di gola” che ci si concede in questo periodo.
Per evitare le diete dell’ultimo momento, per nulla benefiche per il nostro organismo, è questo il momento migliore per risvegliare il nostro corpo dal torpore invernale.
Mettersi in forma non è solo vezzo estetico, ma soprattutto una condizione necessaria per il nostro star bene con noi stessi e con il mondo che ci circonda…e perché non farlo naturalmente con le piante?

 

Il primo passo da fare è una buona depurazione, in modo da “scaricare” i nostri organi e renderli maggiormente reattivi, stimolandone la loro funzionalità.
In particolare vengono consigliate piante che vanno ad agire sul fegato, organo deputato al metabolismo del cibo ingerito e alla formazione dei prodotti di scarto.

Il Cardo mariano, la Bardana e il Tarassaco possono essere dei validi rimedi.
A queste piante spesso se ne associano altre che abbiano anche una funzione diuretica, come la Betulla, l’Equiseto, la Verga d’oro, l’ Ononide, il Finocchio, i piccioli di ciliegia e la gramigna.

Queste piante e molte altre ad azione drenante, favoriscono l’eliminazione delle sostanze in eccesso e soprattutto ripuliscono i reni e l’intestino da tossine inutili o dannose.

 

Successivamente bisogna “accendere la scintilla” e quindi far avvenire l’accensione del nostro metabolismo.
Come molti sanno, questo è sempre il punto dolente. Il metabolismo è la velocità con cui il nostro corpo brucia le calorie per soddisfare i suoi bisogni vitali.
Per aumentare il metabolismo bisogna aumentare i bisogni vitali del nostro corpo.
Come? Incrementando il dispendio energetico prima di tutto, e quindi con l’attività fisica.
Per chi, invece, nonostante le diete e lo sport non riesce a risvegliare il metabolismo andato in letargo, può trovare un valido aiuto negli integratori a base di Fucus.

 

Il Fucus (Fucus vesiculosus L.) è un alga marina di colore bruno, appartenente alla famiglia delle Fucaceae maggiormente diffusa nei mari freddi dell’Europa ma anche dell’America del nord.
Il Fucus è dotato di un lungo tallo appiattito che può raggiungere la lunghezza di 2 metri.
È un’alga che sulla superficie è caratterizzata da vescicole globulose piene di aria, necessarie per farla galleggiare e mantenerla in posizione verticale.
È particolarmente ricca in sali minerali, oligoelementi, vitamine (prima tra tutte la vitamina C).
Il grande impiego di quest’alga è dovuto proprio alla sua ricchezza in iodio, minerale che va a favorire la funzionalità tiroidea, comportando una regolarizzazione e stimolazione del metabolismo in generale.

 

Senza entrare nel dettaglio, ricordiamo che la tiroide, una ghiandola endocrina del nostro organismo, sintetizza gli ormoni tiroidei (triiodotironina e tiroxina), i quali partecipano in maniera considerevole al metabolismo glucidico e lipidico.
Gli ormoni tiroidei per essere sintetizzati necessitano dello Iodio, minerale che deve essere introdotto con la dieta.

 

Il Fucus, apportando Iodio, favorisce la funzionalità tiroidea ed è anche utile nella ritenzione idrosalina.
Si ritrova spesso all’interno di rimedi dimagranti, anche perché le alghe, contenendo numerose mucillagini, una volte ingerite, si rigonfiano nello stomaco producendo un senso di sazietà.
Questa alga è quindi un ottimo “starter” nel processo di dimagrimento!

 

Trova un importante impiego anche nei soggetti che manifestano una lieve ipofunzionalità tiroidea (soggetti pallidi, freddolosi e deboli..) grazie appunto alla sua azione sulla ghiandola della tiroide.
Tuttavia tale uso deve sempre avvenire sotto stretto controllo medico e dopo aver effettuato opportuni esami sulla funzionalità tiroidea.

 

Al contrario, l’assunzione di preparati a base di Fucus sono del tutto controindicati in caso di ipertiroidismo.