settembre 18, 2014

IL BALCONE AROMATICO: COLTIVARE LE PIANTE AROMATICHE IN VASO

Pots of herbs

Non occorre avere grandi giardini o immense fioriere, la maggior parte delle piante aromatiche sono piante rustiche e frugali che si accontentano anche di spazi molto limitati come una terrazza, un vaso e addirittura un angolo della cucina! Basta avere delle piccole accortezze utili da sapere per ottenere un bel terrazzo oltre che fiorito, profumato!

 

Se si sceglie la coltivazione in vaso è necessario che il contenitore abbia delle dimensioni idonee per ospitare la pianta in funzione del suo portamento e quindi del suo sviluppo radicale.

Aspetto molto importante: la capacità di drenaggio del contenitore.

 

Quasi tutte le piante aromatiche sono piante che crescono spontanee nelle zone mediterranee e che quindi resistono bene a climi caldi. Per di più queste sono piante che contengono oli essenziali, sostanze volatili che ne caratterizzano il loro profumo.

 

Gli oli essenziali sono sostanze di difesa che la pianta sviluppa in situazioni di pericolo e di stress. Infatti sono molecole che presentano un’importante attività antimicrobica e non a caso, nel momento in cui viene attaccata da un insetto o da un animale erbivoro, la pianta ne aumenta la produzione.

 

Allo stesso modo in situazioni di stress idrico e quindi in climi caldi e siccitosi, l’organismo vegetale tende a produrre una maggiore quantità di oli essenziali che, essendo sostanze grasse (lipofile), si depositano sulla superficie della foglia limitano un’eccessiva traspirazione e quindi preservano la pianta dall’appassimento.

Questo significa che sono necessari vasi o contenitori opportunamente forati in modo da evitare possibilità di ristagni idrici.

 

Per quanto riguarda la scelta dei materiali del contenitore che ospiterà le nostre piantine aromatiche, questi possono essere di diverso tipo.

Meglio se il vaso è di terracotta perché essendo un materiale vivo e poroso permette di far evaporare l’acqua in eccesso e, soprattutto in estate, è in grado di mantenere più fresco il terriccio. È possibile utilizzare altri materiali, anche di riciclo come vecchie cassette di legno, contenitori in ceramica o vasi di pietra facendo sempre attenzione al drenaggio dell’acqua e, dove è necessario, apportando opportuni fori.

Se ciò non dovesse essere possibile evitare di innaffiare troppo spesso la pianta.

Sconsigliamo i vasi in plastica perché non essendo dotati di fori non si ha il giusto passaggio di aria ed acqua; di conseguenza le radici non respirano in maniera adeguata e il terriccio si asciuga molto più lentamente.

Una bellissima idea, ormai molto di moda, è quella di utilizzare delle cassette della frutta in legno con la funzione di fioriere.

Il legno è il materiale ideale per dare un tocco di “rusticità” al nostro balcone aromatico, ma bisogna fare un po’ più di attenzione perché si deteriora più velocemente. Perciò si consiglia di evitare il contatto diretto con il terriccio utilizzando appositi teli traspiranti per evitare marciumi.

 

Un’altra idea molto raffinata da un punto di vista estetico, soprattutto per profumare la nostra cucina ed avere subito a disposizione erbe fresche per insaporire i piatti, è un “bouquet di profumi” che consiste nel collocare piantine aromatiche diverse in uno stesso vaso.

 

È importante però che le piante abbiano esigenze culturali e portamento il più possibile simili perché, per esempio, un esemplare a crescita rapida finirebbe inevitabilmente a prevalere su quello a crescita lenta.

Fra le aromatiche che si accrescono velocemente e quindi le più adatte a vivere insieme sono il Basilico, Prezzemolo, Maggiorana e Erba cipollina; fra quelli a crescita più lenta: il Timo, l’Origano la Santoreggia e il Rosmarino.

 

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