settembre 17, 2014

ENFLEURAGE: ANTICA TECNICA PER OTTENERE LE ESSENZE FLOREALI

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L’Enfleurage è uno dei più antichi metodi di estrazione, nato all’epoca degli Egizi, utilizzato per ricavare le fragranze dai petali dei fiori.
I fiori sono la parte più delicata della pianta e non tollerano trattamenti ad elevate temperature come, per esempio, la distillazione in corrente di vapore che andrebbe a denaturare il prodotto.

 

L’enfleurage è una tecnica estrattiva, che permette di trattare a freddo i fiori delicati come le rose, i gelsomini, le tuberose, le violette, i fiori di arancio e molti altri.
Questa tecnica si basa sull’estrazione tramite un solvente in grado di assorbire gli oli essenziali.
L’enfleurage sfrutta il principio, ormai del tutto confermato, risalente all’epoca degl’alchimisti medievali, de il simile scioglie il simile: essendo gli oli essenziali delle sostanze lipofile, il solvente che viene utilizzato per l’enfleurage è un grasso solido.
Nei tempi passati si utilizzavano grassi di origine animale come quello di maiale o di bue; oggi vengono impiegati grassi vegetali o per una procedura più “casalinga” può essere utilizzato anche il burro di Karitè.

 

Il grasso viene spalmato su due telai formati da una lastra di vetro inserita in una cornice di legno.
I petali dei fiori, raccolti a mano, meglio se la mattina stessa, vengono poi disposti in uno strato sottile al di sopra del grasso. I telai vengono poi sovrapposti l’uno sopra l’altro e lasciati riposare per alcuni giorni. Successivamente i petali vengono rimossi scrupolosamente e sostituiti con altri nuovi appena raccolti.

 

Questa operazione viene ripetuta più volte (circa 30) fino alla completa saturazione del solvente.
Terminato l’enfleurage il grasso viene raschiato dai telai e quello che si ottiene è la cosiddetta pommade ossia una pomata profumata ricca di essenza floreale.
Tale prodotto sarà tanto pregiato quante più volte è stato ripetuto il trattamento, in modo da rendere completamente esausto il grasso impiegato.
La pommade può essere utilizzata tale e quale come essenza solida oppure può essere “lavata” con determinati solventi (come l’alcol etilico) ottenendo un olio profumato dal quale, dopo opportuna filtratura, si ottiene l’Assoluta, ossia l’essenza floreale pura.

 

L’Enfleurage è la prima tecnica utilizzata per ottenere i profumi;
Ad oggi, è stata quasi del tutto abbandonata per gli elevati costi e per i tempi molto lunghi di lavorazione.
Per di più le essenze ottenute attraverso l’efleurage sono molto più care rispetto a quelle ottenute per distillazione, poiché la resa dei fiori è minima.
Solo per fare un esempio, sono necessari 8.000 fiori di gelsomino per fare un grammo di essenza.

 

Ciò non toglie il fascino di questo antico metodo artigianale… e perché non sperimentarlo con le proprie mani? Alle porte della primavera, quando i prati cominciano a riempirsi di splendidi fiori colorati, potrebbe essere un’ occasione in più per lasciarsi avvolgere dalla fragranza delicata dei fiori anche all’interno della propria casa!